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Un itinerario sorprendente, l’oasi protetta di San Giuliano

Per tutti gli amanti della natura, Matera riserva un paesaggio davvero straordinario: l’oasi protetta del lago di San Giuliano.

L’Oasi del Lago di San Giuliano comprende un lago artificiale creato nel 1957 a scopo irriguo, al corpo centrale si aggiungono un tratto di fiume e una valle stretta e profonda, la gravina, tipica anche dell’altopiano pugliese delle Murge e scavata dal fiume Bradano. Intorno al lago sono presenti nuclei di macchia mediterranea – da una parte le specie alloctone del rimboschimento, dall’altra le specie autoctone quali lentisco, perastro, paliuro, ginepro, roverella, fillirea, biancospino – prati umidi e xerici, boschi naturali igrofili e boschi di conifere ed eucalipti. Lungo la fascia più esterna vi sono ristrette aree coltivate in maniera intensiva.

La varietà di ambienti ed habitat della Riserva favorisce la presenza di una fauna diversificata, soprattutto per quel che concerne le specie ornitiche, tra le quali cicogne, gru, spatole, aironi rossi, aironi bianchi maggiori, morette tabaccate, avocette, cavalieri d’Italia.

L’Oasi inoltre è uno straordinario sito di osservazione dei rapaci che frequentano l’area. Per quel che riguarda i mammiferi certa è la presenza di lontra, tasso, istrice, gatto selvatico, faina, volpe, conghiale, riccio, oltre che di numerose altre specie di piccole dimensioni, come roditori e chirotteri.

Un posto dove poter vivere un’esperienza indimenticabile, a stretto contatto con la natura, dove rilassarsi, passeggiare, fotografare e ritrovare così un momento di pace, lontani dallo stress e il fragore di ogni giorno.

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